Chi lavora a favore del viaggio circolare della materia?

Per capire cosa è l’economia circolare concentriamoci sul lungo viaggio che compie la materia e su chi lavora per rendere circolare questo viaggio.

Ogni ciclo produttivo parte con l’utilizzo di materia prima ed arriva alla realizzazione di un prodotto finito. Una volta che il prodotto ha esaurito la sua funzionalità per chi lo utilizza diventa rifiuto. Il quotidiano che abbiamo comprato in edicola stamattina finisce nel bidone della carta domani. Anche il vestito rosso che non ci piace più finisce prima in fondo all’armadio e poi in discarica. E il gommista cosa ne fa delle nostre gomme?

Il viaggio dei vari tipi di materia sarebbe veramente molto breve e triste se non ci fosse chi lavora per valorizzare gli oggetti scartati. Infatti, da un prodotto a fine vita che è diventato rifiuto, se recuperato e sottoposto ad opportune lavorazioni, si possono ottenere nuova materia prima seconda e quindi nuovi prodotti. In questo modo il viaggio della materia non si interrompe e prosegue su un percorso circolare!

Chi lavora per valorizzare il materiale scartato?

Tra i molti che intervengono a diversi livelli, ci sono aziende che si occupano di ritirare, dividere, e preparare per le successive lavorazioni i materiali arrivati a fine vita. I trattamenti eseguiti negli impianti di recupero trasformano poi questi scarti in materia prima seconda. Senza l’intervento di queste aziende i materiali scartati resterebbero probabilmente in una discarica con un enorme perdita di valore.

Pensiamo alle pentole che eliminiamo dalle nostre cucine. L’era delle fritture non è finita se l’alluminio, che è un materiale nobile, viene recuperato, opportunatamente diviso da altri materiali, sottoposto a lavorazioni che lo riportano ad essere nuovamente materia prima e utilizzato per produrre nuove pentole.

Anche dagli scatoloni e dai rifiuti cartacei in generale, opportunamente divisi, selezionati ed inviati alle cartiere, è possibile ottenere nuova materia prima e quindi nuovi giornali e libri.

E se il nostro gommista conferisce le gomme dismesse a un’azienda che sa come recuperarle, quelle gomme verranno triturate e trattate per diventare nuova gomma.

Perché è importante salvare il valore della materia scartata?

Ritornando agli esempi fatti poc’anzi, pentole, giornali, libri, gomme possono essere prodotti senza dover estrarre materie prime vergini, notoriamente scarse. Il guadagno per l’ambiente è notevole!

Purtroppo le aziende che si occupano di gestione e di lavorazione dei rifiuti non godono del giusto riconoscimento sociale per l’attività che svolgono a favore dell’ambiente e di tutti noi. La parola rifiuto ha una connotazione negativa e spesso viene associata addirittura alla criminalità. Per evitare di cadere in questi fraintendimenti dovremmo riconoscere il valore dei rifiuti promuovendo un cambio di vocabolario e di mentalità collettiva. Del resto i rifiuti non sono risorse?

Come dice Mark Victor Hansen i rifiuti sono una grande risorsa nel posto sbagliato a cui manca l’immaginazione di qualcuno perché venga riciclata a beneficio di tutti.

Contribuiamo tutti a rendere il viaggio della materia lungo e circolare! Ognuno di noi può fare la differenza e soprattutto la differenziata!

Nascere non basta!
E’ per rinascere che siamo nati.

Pablo Neruda

Per approfondire:

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